Unione Venezia, Sterchele: “Ho tre buoni portieri”. Test ad Oriago alle ore 15

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Ultima modifica: 26 settembre, 2013
Azione Unione Venezia-Clodiense

Visto che domenica per il girone A della Lega Pro di Prima Divisione il campionato è fermo, l’Unione Venezia giocherà oggi pomeriggio (inizio ore 15) un’amichevole sul campo dell’Oriago, formazione che milita nel girone N della Seconda categoria dove occupa il secondo posto (7 punti in 3 partite) alle spalle del Marcon. Per mister Alessandro Dal Canto l’occasione per far giocare di più soprattutto chi ha meno minuti nelle gambe in modo da arrivare alla trasferta di Pavia (6 ottobre) con una condizione atletica generale uniforme.  A proposito della situazione della squadra, in particolare quella dei portieri, abbiamo intervistato Giorgio Sterchele, preparatore arancioneroverde dei portieri.

Rassegna stampa
Il Gazzettino di Venezia: Venezia, tessere in calo. La promozione non basta. Nonostante il ritorno in Lega Pro1 gli arancioneroverdi perdono un quarto dei fedelissimi.
Il ritorno in Lega Pro1 non basta, il Venezia perde quasi un quarto dei suoi fedelissimi e lo «zoccolo duro» si assottiglia sempre più. Questo dice l’esito della campagna abbonamenti chiusa con 480 tessere, un dato in calo (149 in meno del 2012/13) per la settima stagione consecutiva, il secondo più basso di sempre dalla fusione del 1987 in poi. Un trend in continua discesa anche nell’era dell’attuale Fbc Unione Venezia che pur aveva iniziato bene, parando, con 1523 abbonati nella serie D 2009/10, il colpo del fallimento societario al termine della precedente annata in Lega Pro1 con 2107 abbonati al seguito.

La Nuova di Venezia e Mestre: Di Bari: «Dobbiamo subire meno gol». Il capitano del Venezia detta il suo imperativo, oggi amichevole con l’Oriago (Seconda categoria). Unico neo del derby rimane l’ennesimo gol incassato. «In effetti otto reti subìte in quattro partite sono tante», ammette Vito Di Bari, da tre giornate capitano del Venezia, «ma rispetto alle prime due gare, la squadra ha migliorato la fase difensiva. Abbiamo concesso veramente poco al Vicenza, il gol lo considero un episodio che ci ha condannato, tra l’altro lo abbiamo incassato nel nostro momento migliore. Cominciamo a soffrire sempre meno sulle palle inattive, e questo è già un bel passo in avanti. Nel derby abbiamo sofferto solo nei minuti iniziali, poi, a parte l’azione del gol, il Vicenza non ci ha creato grossi problemi».

Corriere del Veneto: Maracchi, l’uomo in più. «Se giocheremo come nel derby possiamo dire la nostra con tutti
». Federico Maracchi, uno dei protagonisti positivi del derby con il Vicenza. «Quella è stata una gran partita dal punto di vista mentale, l’abbiamo dominata dal primo minuto — ricorda il centrocampista — e se avessimo chiuso il primo tempo in vantaggio nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Poi siamo stati sfortunati a subire il gol, ma abbiamo subito messo in campo una grande reazione».

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